Sede di Pistoia

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dal Lunedì al Venerdì
dalle 9.00 alle 13.00

In Italia, il D.L. del 23 Febbraio 2009 introduce nel C.P. l'Art. 612-bis nominato “atti persecutori”.

Un aiuto concreto per elaborare il trauma subito.
Sei una vittima?

Un luogo sicuro e protetto dove ricominciare.
Sei uno stalker?

Ritratto di postit

Convegno di presentazione del nuovo servizio

Data Evento: 

Martedì, 25 Novembre, 2014 - 15:00

IL SERVIZIO
Po.St.iT è un servizio presente nella Provincia di Pistoia dal 2010 e attivo a livello regionale con altre due postazioni nate ormai da due anni, una su Firenze e l'altra sul territorio pisano.
Fin dall'inizio l'intento del progetto è stato quello di rivolgersi a tutti i casi di stalking, a prescindere dal genere, fornendo un aiuto completo con percorsi legali e supporto psicologico sia alle vittime di stalking, sia ai persecutori.

NUOVI PERCORSI DI PREVENZIONE E INTERVENTO:
IL TRATTAMENTO DEGLI OFFENDERS
Oggi il servizio, recependo le indicazioni della nuova Legge n. 119/2013 sul Femminicidio, ha voluto ampliare la propria area di intervento sul versante degli offenders, non limitandosi più alla sola figura degli stalkers ma a tutti coloro che agiscono condotte di violenza all’interno delle relazioni. Pertanto ci si propone di intervenire sulla qualità della relazione laddove vi siano precedenti condotte o possibili indicatori di comportamenti violenti con strategie mirate sia sul singolo (indipendentemente dal sesso) sia sulle loro modalità di rapportarsi, attraverso il riconoscimento e la gestione delle emozioni proprie e dell’altro. Il servizio prevede anche uno spazio di consulenza per familiari, parenti o congiunti di soggetti penalmente perseguiti in stato di libertà oppure in corso di reinserimento sociale dopo la detenzione, al fine di trasmettere loro strumenti e conoscenze più mirati per rapportarvisi adeguatamente. 
A questo scopo siamo a richiedere collaborazioni e partnerships con i principali interlocutori istituzionali per creare quella sinergia di rete necessaria al raggiungimento della duplice finalità di prevenzione e contrasto al dilagante fenomeno della violenza.
In particolare:
La Questura, già presente fin dall'apertura del servizio, per invio dei soggetti sotto ammonimento o colpiti da divieto di avvicinamento
L’Ufficio Esecuzione Penale Esterna (UEPE) del Ministero della Giustizia per la segnalazione e l’invio al servizio di soggetti giudicati “a rischio” di condotte persecutorie, maltrattanti, molestanti, violente, in corso di MAD (misura alternativa alla detenzione) 
La Procura
L’Arma dei Carabinieri

A CHI E' RIVOLTO

  • a chi subisce forme di persecuzione
  • a soggetti con problematiche di stalking, in fase di esecuzione della pena in misura alternativa alla detenzione, messa alla prova, in caso di misure cautelari o in caso di ammonimento del questore
  • a uomini o donne che desiderano capire se stanno subendo atti persecutori
  • a uomini o donne che desiderano capire se stanno agendo atti persecutori
  • a chi si rende conto di mettere in atto comportamenti persecutori e/o violenti, ma che non riesce ad interromperli
  • ai sex offenders e a soggetti con discontrollo degli impulsi per il riconoscimento e la gestione della rabbia e degli stati compulsivi
  • a familiari di soggetti condannati per reati violenti
  • a partner, amici, parenti, colleghi di coloro che attuano forme di persecuzione che desiderano avere informazioni su come poter aiutare chi agisce tali condotte a prendere consapevolezza del problema e a chiedere aiuto
  • a coppie con elevato grado di conflittualità che non riescono a gestire l'emotività nella relazione e il conflitto
  • ad offenders che hanno necessità di sostegno alla genitorialità

IL PERCORSO
Po.St.iT vuole fornire un supporto a tutti coloro che subiscono o agiscono questo tipo di violenza creando un “luogo” dove poter essere ascoltati, creduti e sostenuti individuando il percorso più adeguato da intraprendere. A tale scopo di avvale della professionalità di esperti del settore (psicologi, criminologi), specificamente formati e con una consolidata esperienza nel campo. L'intervento prevede l'ascolto telefonico a cui tutti possono rivolgersi per avere informazioni precise, immediate e fissare un appuntamento con i professionisti adeguatamente preparati a valutare il tipo di intervento e dare l'avvio ad un percorso psicologico, legale o entrambi.

INIZIATIVE CULTURALI
Il progetto ha inoltre lo scopo di intervenire attraverso azioni di sensibilizzazione, prevenzione e formazione attraverso incontri, seminari, dibattiti pubblici e di monitorare, in ambito provinciale e regionale, la diffusione del fenomeno e le caratteristiche di chi agisce o subisce questo tipo di violenza, al fine di poter elaborare strategie efficaci di contrasto.
Il monitoraggio e la raccolta dati annuali che viene fatta a fini statistici, ha infatti lo scopo di osservare il fenomeno e fornire indicazioni utili per un eventuale miglioramento o riprogettazione  degli interventi. 

Allegato: 

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