Sede di Pistoia

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dal Lunedì al Venerdì
dalle 9.00 alle 13.00

In Italia, il D.L. del 23 Febbraio 2009 introduce nel C.P. l'Art. 612-bis nominato “atti persecutori”.

Un aiuto concreto per elaborare il trauma subito.
Sei una vittima?

Un luogo sicuro e protetto dove ricominciare.
Sei uno stalker?

Po.St.iT. Postazione Stalking in Toscana

Po.St.iT è un’iniziativa patrocinata dalla Regione Toscana rivolta, in forma gratuita, a tutti i casi di stalking -  a prescindere dal genere - che fornisce un aiuto completo, con percorsi legali e supporto psicologico. Nasce dalla collaborazione tra due associazioni (Misericordia di Pistoia e 365giornialfemminile Onlus) che già da anni si occupano di questioni relative alla violenza sulle donne e minori e che, a seguito della nuova normativa relativa al reato di stalking, hanno avviato un'attenta riflessione sulla necessità di progettare questo servizio specifico. 

La valenza innovativa del progetto sta sia nel diverso approccio al fenomeno, in quanto viene utilizzata una specifica modalità di intervento per interrompere i comportamenti vessatori, sia in chi può accedere al servizio, cioè non solo il genere femminile, ma tutta la cittadinanza.

Inoltre, è importante sottolineare che la presa in carico riguarda sia chi subisce sia chi agisce stalking, sempre che venga valutato un margine di risoluzione e un conflitto gestibile.
Po.St.iT vuole, quindi, dare un supporto a tutti coloro che subiscono stalking creando un “luogo” dove poter essere sostenuti, creduti e rassicurati in un primo momento e, successivamente, consigliati ad evitare comportamenti che potrebbero causare un peggioramento della condotta vessatoria, nonché ad attuare utili strategie di protezione.

Per far questo è stata predisposta una linea telefonica e un indirizzo e-mail a cui tutti possono rivolgeresi per avere informazioni precise, immediate e per fissare un appuntamento con operatori professionalmente preparati a dare l’avvio ad un percorso di sostegno legale e/o psicologico.

Considerando la complessità del fenomeno dello stalking, occorre sottolineare come non esista un’unica e specifica strategia per affrontarlo, ma è importante individuare gli strumenti più adatti alla risoluzione, secondo la valutazione del rischio individuale e considerando le risorse offerte dalle agenzie di aiuto. Proprio per questo vengono utilizzati strumenti specifici per la rilevazione del rischio di recidiva (basso, medio o alto rischio) attraverso schede di compilazione, strumenti per valutazione della presenza del fenomeno di stalking (scheda Thais)
in modo da poterlo differenziare da maltrattamenti più generalizzati e schede per l’anamnesi del soggetto, andando quindi a raccogliere informazioni circa la sua storia personale.

Naturalmente, per intervenire sul fenomeno sia a livello provinciale sia a livello regionale in maniera mirata, riteniamo sia fondamentale realizzare una strategia complessiva territoriale, creando collaborazioni con enti pubblici e privati, locali e regionali anche fornendo loro formazione e strumenti pratici da utilizzare nell’immediato (scheda S.I.L.V.I.A.). Il progetto ha inoltre lo scopo di intervenire attraverso azioni di sensibilizzazione, prevenzione e di intervento attraverso incontri, seminari, dibattiti pubblici e di monitorare, in ambito provinciale e regionale,
la diffusione del fenomeno e le caratteristiche di chi agisce o subisce gli atti persecutori, al fi ne di poter elaborare strategie efficaci di contrasto.

Il monitoraggio e la raccolta dei dati annuali che verrà fatta ai fi ni statistici, ha infatti lo scopo di osservare il fenomeno e fornire indicazioni utili per un eventuale miglioramento o riprogettazione degli interventi.

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